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	<description>High Quality Network</description>
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	<title>HQNet</title>
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		<title>Il valore e le potenzialità del Cloud per lo sviluppo aziendale</title>
		<link>https://hqnet.it/il-valore-e-le-potenzialita-del-cloud-per-lo-sviluppo-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[hqnet_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jan 2023 12:51:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cloud]]></category>
		<category><![CDATA[IaaS]]></category>
		<category><![CDATA[PaaS]]></category>
		<category><![CDATA[SaaS]]></category>
		<category><![CDATA[trasformazione digitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cloud in Italia: alcuni dati Secondo i dati degli Osservatori del Politecnico di Milano, nonostante l’incertezza del contesto economico, nel 2022 il mercato Cloud ha raggiunto il valore di 4,56 miliardi di € (+18% rispetto al 2021). In particolare, il Public &#38; Hybrid Cloud, ovvero l’insieme dei servizi forniti da provider esterni e l’interconnessione tra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2><span style="color: #ecb14e;">Cloud in Italia: alcuni dati</span></h2>
<p>Secondo i dati degli Osservatori del Politecnico di Milano, nonostante l’incertezza del contesto economico, <strong>nel 2022 il mercato Cloud ha raggiunto il valore di 4,56 miliardi di € (+18% rispetto al 2021)</strong>.</p>
<p>In particolare, il Public &amp; Hybrid Cloud, ovvero l’insieme dei servizi forniti da provider esterni e l’interconnessione tra Cloud pubblici e privati, evidenzia la dinamica di crescita più significativa, per una spesa di 2,95 miliardi di euro, in crescita del +22% sul 2021. <strong>Tra i servizi, quelli PaaS (Platform as a Service) registrano la dinamica principale raggiungendo il valore di 531 milioni di euro (+33% sul 2021)</strong> e si confermano la base per lo sviluppo e la modernizzazione delle applicazioni. In termini di crescita <strong>c’è poi lo IaaS (Infrastructure as a Service), che registra un +27% per un totale di 1,15 miliardi di euro, con un’interessante dinamica degli strumenti per la gestione dei container e, infine, il SaaS (Software as a Service), in crescita del +14%, per un totale di 1,27 miliardi di euro.</strong></p>
<p>Tra le altre componenti della spesa complessiva Cloud, il Virtual &amp; Hosted Private Cloud, cioè i servizi infrastrutturali residenti presso fornitori esterni, raggiunge i 933 Milioni di Euro (+15%) mentre la Data Center Automation, ossia la modernizzazione delle infrastrutture on-premises, cresce del +8% per un totale di 680 Milioni di Euro.</p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">Cloud anche per le piccole imprese</span></h2>
<p>Interessante notare che, oltre alle grandi imprese, dove il Cloud rappresenta la modalità di erogazione del 44% del parco applicativo,<strong> anche le PMI, dopo anni in cui era prevalso lo scetticismo, stanno adottando soluzioni in Cloud. La stima del Politecnico di Milano è che la spesa delle PMI crescerà del +24% per attestarsi ad un valore di 351 M di euro.</strong><br />La pandemia ha sicuramente portato un’accelerazione a questo processo, evidenziando come le imprese che già erano più evolute a livello digitale hanno subito minori conseguenze a causa delle chiusure e dei periodi di isolamento coatti. <br /><strong>Il Cloud si è dimostrato un fattore abilitante per la trasformazione digitale delle imprese, offrendo inoltre diversi vantaggi strategici: riduzione del time to market, efficienza di costo, accessibilità da remoto, semplicità di manutenzione, modularità.</strong></p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">Alcuni aspetti da tenere in considerazione</span></h2>
<p>Al di là degli indubbi vantaggi, <strong>esistono alcune criticità legate all’adozione di soluzioni in Cloud:</strong> da un lato il Cloud porta con sé, per poter essere sfruttato al meglio delle sue potenzialità, la necessità di una <strong>revisione di alcuni processi aziendali, che devono assumere un orientamento trasversale tra le funzioni, superando i silos organizzativi</strong> che ancora caratterizzano molte aziende italiane, dall’altro il Cloud <strong>richiede l’acquisizione di nuove competenze</strong>. Per i CiO, si tratta di passare da tecnici delle infrastrutture, con obiettivi di efficienza e riduzione dei costi, a consulenti strategici per l’adozione di nuove tecnologie capaci di dare sviluppo al business aziendale. Per gli altri CxO aziendali si tratta di ampliare le competenze digitali e di creare nuove modalità di collaborazione sia all’interno dell’azienda che con tutti gli stakeholders esterni.<br /><strong>Infine il Cloud, basato su infrastrutture energivore, non è esente da impatti in un contesto in cui il costo dell’energia ha raggiunto picchi elevati</strong>.</p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">Come scegliere la migliore soluzione in Cloud?</span></h2>
<p><strong>Come sempre accade, quando si decide di adottare nuove tecnologie, occorre ponderare tra costi e benefici e contemporaneamente tenere conto delle inevitabili evoluzioni tecnologica ed economica</strong>.<br />Per un’azienda può non essere facile orientarsi ed è quindi utile affidarsi a specialisti capaci di fornire una consulenza completa sulle diverse proposte del mercato e di progettare su misura la soluzione più adatta alle esigenze specifiche di ogni azienda.</p>
<blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<h4>HQNet da diversi anni propone soluzioni Cloud per i suoi clienti, affiancandoli nell&#8217;analisi dei processi e servizi che possono maggiormente usufruire del Cloud e supportandoli in tutte le fasi della transizione digitale, assicurandosi che ogni aspetto venga preso in considerazione: dalla continuità dei processi aziendali alla sicurezza dei dati, dalla formazione delle risorse alla gestione degli accessi. Inoltre, anche per quanto riguarda le soluzioni gestionali, molte sono le possibilità in Cloud, presenti nell&#8217;offerta di HQNet</h4>
<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<a href='https://hqnet.it/contatti-2/' class='big-button bigorange'>contattaci per una consulenza</a>
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		<title>ERP o sistema gestionale: cos&#8217;è e a cosa serve</title>
		<link>https://hqnet.it/sistema-gestionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[hqnet_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2022 15:41:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ERP]]></category>
		<category><![CDATA[erp]]></category>
		<category><![CDATA[sistema gestionale]]></category>
		<category><![CDATA[software geestionali]]></category>
		<category><![CDATA[Zucchetti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Definizione di &#8220;Sistema gestionale&#8221; Con ERP (acronimo di Enterprise Resource Planning), spesso tradotto in Italiano come “sistema gestionale”, si intende un tipo di sistema software che aiuta le organizzazioni ad automatizzare e gestire i processi aziendali principali per ottenere le prestazioni ottimali. Per comprendere appieno quanto sia vitale per un’azienda avere un sistema gestionale solido [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2><span style="color: #ecb14e;">Definizione di &#8220;Sistema gestionale&#8221;</span></h2>
<p>Con ERP (acronimo di Enterprise Resource Planning), spesso tradotto in Italiano come “sistema gestionale”, si intende un tipo di sistema software che aiuta le organizzazioni ad automatizzare e gestire i processi aziendali principali per ottenere le prestazioni ottimali.</p>
<p>Per comprendere appieno quanto sia vitale per un’azienda avere un sistema gestionale solido ed efficiente è necessario partire da alcune considerazioni, che possono sembrare ovvie, ma che sono fondamentali.<br /><strong>Un’azienda è un sistema complesso in cui diverse attività tra loro collegate vengono svolte da specialisti di diversi reparti, anch’essi tra loro collegati, al fine di raggiungere un unico obiettivo. L’azienda è un organismo vivente, non per nulla il nostro ordinamento la riconosce come “persona” giuridica, che opera nel tempo e nello spazio, produce cambiamenti, genera – auspicabilmente – una crescita economica e sociale per se stessa, per chi con essa collabora e per l’ambiente in cui agisce.</strong></p>
<p>Per fare tutto questo, ogni azienda necessita di un’organizzazione, all’interno della quale vengono continuamente scambiati flussi informativi in entrata e in uscita, tali flussi sono indispensabili al corretto funzionamento di ogni reparto e devono poter essere gestiti e monitorati costantemente per verificare l’andamento del business.</p>
<p>I sistemi gestionali nascono proprio con lo scopo di semplificare la gestione dei flussi informativi e diventano quindi degli strumenti a supporto dello sviluppo aziendale, capaci di estendersi anche a problematiche aziendali non puramente gestionali e di fornire strumenti di analisi e previsione necessari nella definizione delle corrette strategie.</p>
<p><strong>Un buon sistema gestionale deve quindi facilitare lo scambio delle informazioni, essere capillare su tutte le funzioni aziendali e al contempo fornire tutte le informazioni necessarie alle analisi dei processi e dei risultati ottenuti, sia in tempo reale che attraverso raggruppamenti specifici sia in termini di tempo che di localizzazione.</strong></p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">Come scegliere un sistema gestionale</span></h2>
<p>La crescente complessità del contesto in cui ogni azienda si trova oggi ad operare, l’aumento delle connessioni tra le diverse attività aziendali, gli innumerevoli punti di contatto tra l’azienda e il mondo esterno e la costante interdipendenza tra ambiente di lavoro reale – produzione e logistica in primis &#8211; e ambiente di lavoro virtuale – soprattutto marketing e vendite &#8211; rendono necessari dei sistemi gestionali sempre più completi e performanti, flessibili e semplici da utilizzare, affidabili e solidi anche dal punto di vista della sicurezza.</p>
<blockquote>
<h4>Z1 SRL, azienda della rete HQNet, attraverso i programmi in formato sorgente e i tools Zucchetti, realizza soluzioni e verticalizzazioni per supportare ogni passaggio della gestione commerciale e aziendale</h4>
</blockquote>
<p>Le implementazioni sono progettate sulla base di attente analisi che considerano da vicino e sul campo esigenze, aspettative, livello operativo, tempistiche, funzionalità richieste e disponibilità di risorse, sia umane che economiche. Gli interventi sono sempre disegnati su misura per ogni azienda, ma si possono concettualmente suddividere in due fattispecie: la prima si ha nel caso in cui il cliente vuole inserire nella sua azienda un gestionale ex-novo ed ha quindi bisogno di essere guidato nell&#8217;analisi delle strutture e dei flussi informativi e successivamente in tutta la fase di formazione e affiancamento nell&#8217;uso del nuovo software. La seconda si ha quando si vuole migrare da un sistema gestionale esistente ad uno  nuovo. Qui occorre salvaguardare l&#8217;integrità dei dati e analizzare nel dettaglio tutti gli input e output del sistema in uso, per fornire una soluzione migliorativa laddove esistono criticità e garantire la continuità laddove ci sono prassi consolidate di buon livello.</p>
<p><strong>L&#8217;elevato standard qualitativo e la completa copertura funzionale delle soluzioni gestionali offerte da HQNet le rendono adatte alle esigenze sia delle aziende di medie e piccole dimensioni sia delle aziende di grandi dimensioni, con una struttura complessa. </strong></p>
<p><br />In collaborazione con le altre aziende della rete HQNet può inoltre fornire l’intera infrastruttura tecnologica e di rete e tutti i prodotti e i servizi necessari alla sicurezza dei dati e alla protezione dei sistemi gestionali e delle informazioni in essi contenute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<a href='https://hqnet.it/contatti-2/' class='big-button bigorange'>contattaci per una consulenza</a>
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			</item>
		<item>
		<title>Smart Working: quale tecnologia utilizzare per coniugare efficienza, sostenibilità e sicurezza</title>
		<link>https://hqnet.it/smartworking/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[hqnet_admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2021 07:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[smart working]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro agile]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro remoto]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[soluzioni smart working]]></category>
		<category><![CDATA[videoconferenza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cosa si intende per &#8220;Smart working&#8221; “Il lavoro agile o smart working non è una diversa tipologia di rapporto di lavoro, bensì una particolare modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato introdotta al fine di incrementare la competitività e di agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro.” Questa la definizione presente sul [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://hqnet.it/smartworking/">Smart Working: quale tecnologia utilizzare per coniugare efficienza, sostenibilità e sicurezza</a> proviene da <a href="https://hqnet.it">HQNet</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2><span style="color: #ecb14e;">Cosa si intende per &#8220;Smart working&#8221;</span></h2>
<p>“Il lavoro agile o smart working non è una diversa tipologia di rapporto di lavoro, <strong>bensì una particolare modalità di esecuzione della prestazione di lavoro subordinato introdotta al fine di incrementare la competitività e di agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro</strong>.” Questa la definizione presente sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. (https://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/smart-working/Pagine/default.aspx) </p>
<p>La normativa di riferimento relativa al cosiddetto lavoro agile è la Legge 22 maggio 2017, n. 81 (articoli 18-24), come da ultimo modificata dalla Legge 4 agosto 2022, n. 122, precedente quindi alla pandemia da Covid-19 che ha portato il tema dello smart working alla ribalta. È però solo dal 2020 che il dibattito ha portato una sostanziale accelerazione nell’adozione di questa modalità di lavoro ed è solo nel dicembre 2021 che è stato definito un Protocollo nazionale sul lavoro in modalità agile tra il Ministero preposto e le Parti Sociali.</p>
<p>Nella Premessa di tale Protocollo si legge: “<strong>è emersa una crescente attenzione alle esigenze di conciliazione dei tempi di vita e lavoro, di impiego di risorse rispettose della sostenibilità ambientale e del benessere collettivo, attraverso la riduzione degli spostamenti casa-lavoro e, conseguentemente, dell’utilizzo dei mezzi pubblici e di quelli personali, anche per ridurre le emissioni di agenti inquinanti e migliorare, nel contempo, la vivibilità dei centri urban</strong>i”.</p>
<p><strong>In altre parole, lo smart working viene visto, anche in termini di legge, come uno strumento per migliorare da un lato la qualità della vita dei lavoratori e dall’altro la sostenibilità ambientale</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">Quali tecnologie utilizzare</span></h2>
<p>Se i vantaggi dello smart working sembrano evidenti, bisogna essere consapevoli che il passaggio dalla modalità di lavoro in ufficio a quella agile, al di là dell&#8217;emergenza legata alla pandemia, non è qualcosa di immediato e richiede interventi strutturali sia sul piano della gestione delle risorse umane che su quello della tecnologia necessaria a tale passaggio. </p>
<blockquote>
<h4><strong>HQNet lavora assieme alle aziende per risolvere le esigenze tecnologiche legate all&#8217;evoluzione dei processi aziendali.</strong></h4>
</blockquote>
<p>Per far sì che il lavoro da remoto sia davvero un&#8217;opportunità sia per le aziende che per i lavoratori, occorre dotare tutti i soggetti coinvolti di soluzioni tecnologiche che:</p>
<ul>
<li>permettano l&#8217;accesso semplice, veloce e sicuro all&#8217;infrastruttura aziendale, </li>
<li>permettano l&#8217;accesso a file e cartelle da Internet, sincronizzate con il server aziendale, </li>
<li>garantiscano la sicurezza e l&#8217;integrità sia delle comunicazioni che dei dati,</li>
<li>monitorino gli accessi da remoto per prevenire intrusioni da parte di utenti non autorizzati,</li>
<li>agevolino la comunicazione sia tra colleghi che verso clienti e fornitori, con soluzioni di videoconferenza.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #ecb14e;">L&#8217;offerta di HQNet permette di soddisfare appieno queste esigenze, grazie alla fornitura di soluzioni tecnologiche che comprendono:</span></h2>
<ul>
<li>implementazione di sistemi di accesso remoto, </li>
<li>progettazione reti LAN e WAN complesse, con realizzazione di VPN e connessioni SSL,</li>
<li>connettività e telefonia VoIP,</li>
<li>installazione e configurazione di applicazioni dedicate,</li>
<li>installazione e configurazione server in Cloud,</li>
<li>creazione di spazi di condivisione di files e cartelle,</li>
<li>creazione e gestione utenti e policy di accesso,</li>
<li>formazione su utilizzo delle applicazioni in accesso remoto,</li>
<li>formazione sulla sicurezza dei dati e della rete,</li>
<li>soluzioni per accesso da Internet di files e cartelle sul server interno all’azienda, come fosse in rete locale,</li>
<li>realizzazione e gestione di soluzioni di strong authentication, password manager e single sign-on,</li>
<li>software collaborativi come Ad Hoc Infinity, Ad Hoc Revolution Web</li>
</ul>
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<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://hqnet.it/smartworking/">Smart Working: quale tecnologia utilizzare per coniugare efficienza, sostenibilità e sicurezza</a> proviene da <a href="https://hqnet.it">HQNet</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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